TE’ FREDDO

Meglio preparare un buon tè freddo senza conservanti, coloranti ecc…
Per preparare un buon tè freddo potete utilizzare il metodo classico e poi lasciare raffreddare il tè in frigorifero o aggiungendo ghiaccio.
Fate un’infusione a caldo piuttosto forte, utilizzando 4-5 g di tè per 250 ml di acqua.
Il nostro consiglio è la preparazione con infusione a freddo, per avere:

  • Sapore: l’acqua fredda crea un diverso equilibrio chimico rispetto all’acqua calda, vengono estratte meno catechine e meno caffeina, con conseguente minore amarezza.

L’infusione sarà quindi piena di sapore naturale e di dolcezza.

  • Bassa caffeina: il tè infuso a freddo contiene circa il 75% in meno di caffeina rispetto al tè normale. Quindi è ottimo per gli amanti del tè che sono sensibili alla caffeina.
  • Differenze: ciò non significa che l’infusione a freddo sia migliore di quella a caldo. Si tratta semplicemente di un modo diverso di assaporare il tè. Facile e velocissimo.

Cosa avete bisogno per la preparazione del tè a freddo?

  • 10 grammi di foglie di tè.
  • 0,5 litri di acqua.
  • 1 brocca o 1 teiera.

Suggerimenti: 
Qualsiasi tipo di tè nero, verde, bianco e oolong sono adatti per preparare un tè con acqua fredda.

Alcuni tipi, come per esempio qualche oolong e qualche tè Pu erh, sono troppo compressi; in questi casi è meglio sciacquarli prima con acqua calda, ciò permetterà

alle foglie di dispiegarsi un po’, rendendole pronte per l’infusione a freddo.

Se si desidera preparare una quantità di tè maggiore rispetto a quella sopra indicata, sarà sufficiente aumentare in proporzione la quantità di foglie di tè e di acqua.

Quale tipo di tè è il migliore?

Qualsiasi tipo di tè che può essere infuso con acqua calda può anche essere infuso in acqua fredda, si tratta solo di aumentare la durata dell’infusione

per raggiungere lo stesso livello di sapore e di intensità.

1° mettere il tè nella teiera.
Il primo passo è quello di mettere le foglie di tè nella teiera, 10 grammi di tè in foglia in 0,5 litri di acqua.
Suggerimenti: se avete intenzione di servire il tè con ghiaccio, è consigliabile raddoppiare la quantità di tè.

Questo perché i cubetti di ghiaccio diluiscono il sapore del tè infuso a freddo.

2° versare l’acqua nella teiera.
Una volta che il tè si trova all’interno della teiera, aggiungete l’acqua, assicurandovi che l’acqua sia a temperatura ambiente.

3° conservare in frigorifero.
Tenere il tè in frigorifero per almeno 6 ore prima di servirlo.
Un’attesa di 6 ore è piuttosto lunga, quindi pianificate in anticipo: mettete in infusione il tè la mattina presto per consumarlo nel pomeriggio,

oppure mettetelo in infusione la sera per consumarlo il giorno successivo.
Non lasciate che il tè resti a temperatura ambiente, altrimenti potrebbero svilupparsi dei batteri, è fondamentale che mettiate il tè in frigo per una lenta infusione.
È possibile lasciarlo in infusione più a lungo. A differenza dell’infusione con acqua calda, è altamente improbabile rovinare del tè con l’infusione a freddo.

4° servire e sorseggiare.
Una volta passato il giusto periodo di infusione, vedrete che il liquore del tè ha sviluppato un colore molto particolare. Potete servirlo puro oppure potete aggiungere

un po’ di ghiaccio per mantenerlo freddo. Potete aggiunte spezie, menta, zenzero, frutta.
Se volete dolcificare, vi consigliamo prima di assaggiare il tè, soprattutto se è la prima volta che usate il metodo dell’infusione a freddo perchè questo metodo

sviluppa molta più dolcezza naturale rispetto all’infusione a caldo.
Se preferite comunque il tè un po’ più dolce, vi consigliamo di utilizzare il miele. Al fine di uniformare il sapore del tè, agitate la caraffa in orizzontale prima di

versarlo in ciascun bicchiere.

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